Ultimo aggiornamento: mercoledì 11 marzo 2020

Tecnica



Attuazione della Certificazione Energetica degli edifici in Italia
La Certificazione Energetica degli edifici in Italia è richiamata in origine dall'Art. 30 della Legge 10/91 ma solo con il recepimento della Direttiva Europea  2002/91/CE  del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 Dicembre 2002, meglio nota come Direttiva EPBD, mediante il Decreto Legislativo n. 192/05 diventa un documento cogente e necessario.

Le regole tecniche per redigere il documento di certificazione sono però demandate a Decreti successivi introducendo così un periodo transitorio nel quale a livello nazionale si utilizza uno strumento sostitutivo (l'attestato di qualificazione energetica) ed a livello locale, alcune Regioni emanano proprie Leggi.
 
Con l'uscita del D.M. 26/06/2009 "Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica", in linea di principio si sarebbe dovuto creare un pò di ordine su un tema ormai diventato complesso ma nella realtà le singole Regioni mantengono ed aggiornano le procedure e regole da esse emanate.    

Diventa in questo modo molto importante disporre di una guida per orientarsi e comprendere le differenze esistenti, necessità che soddisfa in modo egregio  e dettagliato il secondo Rapporto sull'Attuazione della certificazione energetica in Italia redatto dal CTI in collaborazione con il Ministero per lo Sviluppo economico e  le Amministrazioni Regionali.

Rapporto 2012 Attuazione ACE
 


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