Ultimo aggiornamento: mercoledì 11 marzo 2020

Tecnica



Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici (aggiornamento 2012)

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 Luglio 2009 , il DM 26/06/2009 che in attuazione della Direttiva Europea del 2002/91/CE (EPBD) Art.7 definisce le Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici e gli strumenti di raccordo, concertazione, cooperazione tra lo Stato e le Regioni. Il decreto entra in vigore il 25 Luglio 2009.


AGGIORNAMENTO Novembre 2012: richiesta la certificazione energetica anche per gli edifici in classe G 
È stato pubblicato sulla G.U n. 290 del 13 Dicembre il Decreto 22 Novembre 2012  di modifica delle «Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici».
Viene  quindi abolita l’autocertificazione per gli immobili in classe energetica "G": i proprietari di tali immobili dovranno utilizzare una delle procedure semplificate previste dalle Linee Guida stesse.
Il DM abroga infatti il paragrafo 9, dopo che lo scorso anno la Commissione europea ha dichiarato non conforme alla direttiva 2002/91/CE la possibilità per i proprietari di immobili energivori di presentare all’atto del trasferimento l’autodichiarazione.
Il Decreto indica anche che strutture quali box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi, ruderi, rustici sono esentati dall'obbligo della certificazione energetica.


Il provvedimento, che segue il D.P.R. n°59 risponde a quanto richiesto all'Art 4 comma 1 ed Art. 6 comma 9 del D.Lgs 192/05, ed è composto da otto articoli e numerosi allegati, ovvero:

- Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli 
  edifici (All. A)
-
Schemi di attestato di qualificazione energetica (All.5) e di
  certificazione energetica (All. 6 e 7)

- Indicazioni per il calcolo della prestazione energetica di edifici
  non dotati di impianto di climatizzazione invernale e/o di
  produzione di acqua calda sanitaria (All.1)
- Schema di procedura semplificata per la determinazione
  dell'indice EPi per la climatizzazione invernale dell'edificio (All. 2)
- Tabella riepilogativa sull'utilizzo delle metodologie di calcolo
  delle prestazioni energetiche in relazione agli edifici interessati
  e ai servizi energetici da valutare ai fini della certificazione
  energetica (All. 3)
- Sistema di classificazione nazionale concernente la
  climatizzazione invernale degli edifici e la produzione di acqua
  calda (All. 4)
 

Con queste nuove procedure, nei casi previsti dalla Legge, è finalmente possibile assegnare, a livello nazionale (con esclusione delle Regioni che hanno adottato propri regolamenti) ad ogni fabbricato una classe energetica ed informare l'acquirente o l'utilizzatore della qualità energetica dello stesso.

Si avvia in questo modo al completamento il quadro normativo in materia, in attesa del terzo ed ultimo regolamento relativo alle figure dei certificatori energetici abilitati al rilascio delle certificazioni.

Il programma STIMA10 (TFM) versione 8.0, certificato CTI n.036 naturale evoluzione della versione prececente 7.5.03 certificata CTI n.007, consente di applicare le nuove norme UNI TS 11300 Parte 1,2 e 4 e le disposizioni delle Linee Guida nazionali è immediatamente disponibile.
Per informazioni commerciali, consultare il listino prezzi in home page o contattare direttamenti i ns uffici.



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